Anno

 

Riferimenti

 

 

 

L’origine della Federazione delle scuole tecniche si perde nella notte dei tempi. La data della sua fondazione è sparita dalla memoria. All’origine si trattava verosibilmente di un’associazione informale che si è via via strutturata per gestire in modo sempre più professionale un numero crescente di opere. Essa era costituita dalla Federazione delle scuole tecniche che favoriva gli scambi tra le scuole e dal Fondo della federazione delle scuole tecniche, affiliato alla Federazione, che gestiva le edizioni di opere per l’insegnamento.

1964

 

A. Guex, direttore della Scuola di meccanica di Le Locle, ne diventa presidente.

1972

 

Adozione di quello che costituisce probabilmente il primo statuto della Fondazione del fondo delle edizioni della Federazione delle scuole tecniche. Jacques-André Roulet, direttore della Scuola Tecnica della Vallée-de-Joux, assume la presidenza della fondazione. La Federazione delle scuole tecniche continua la sua esistenza in parallelo.

1968

 

Pubblicazione dell’opera « Logarithmes et trigonométrie » a cura di Gottlieb Benz.

1972

 

Pubblicazione dell’opera « Mathématiques » a cura di Paul Vuilleumier.

1972

 

Pubblicazione dell’opera « Mécanique » a cura di Claude Borel.

1972

 

Pubblicazione della 2a edizione dell’opera « Technologie pour mécaniciens et électriciens : Machines-outils » a cura di Robert Vorpe

1974

 

Pubblicazione dell’opera « Les Echappements » a cura di Charles Huguenin, Samuel Guye e Maurice Gauchat.

1974

 

Pubblicazione dell’opera « Math appliquées (aux professions de la métallurgie) » a cura di Claude Borel, Georges Calame, Roger Méroz, Edouard Perusset e Jacques Schick.

1974

 

Pubblicazione dell’opera « La Réparation des pendules » a cura di Eugène Jaquet e Dante Gibertini.

1975

 

Assunzione della presidenza da parte di Pierre Steinmann.

1975

 

Pubblicazione dell’opera « Les étampes : l'électro-érosion, les moules » a cura di Roger Méroz e Marcel Cuendet.

1975

 

Pubblicazione dell’opera « Echappements et moteurs pas à pas » a cura di Charles Huguenin, S. Guye et M. Gauchat.

1976

 

Gérard Triponez, direttore del Technicum di Le Locle, assume la presidenza.

1977

 

Pubblicazione dell’opera « Montres électriques et électroniques : étude de synthèse » a cura di Jacques Mermod, adattata per la Federazione delle scuole tecniche svizzere a cura di Maurice Gauchat, Georges Mongin e Francis Schwab.

1978

 

Pubblicazione dell’opera « Matériaux » a cura di A. Remy, M. Gay e R. Gonthier.

1980

 

Pubblicazione dell’opera « Cours d'électronique générale » a cura di J.-P. Jeanneret.

1983

 

Jean-Louis Lucchetta assume la presidenza del Fondo delle edizioni della Federazione delle scuole tecniche.

1990

 

Robert Besançon, direttore della Scuola Tecnica dei mestieri di Losanna, assume la presidenza.

1994

 

Pubblicazione della 5a edizione (ridotta) dell’opera « Matériaux » a cura di A. Remy, M. Gay e R. Gonthier.

1996

 

Pubblicazione dell’opera « Electrotechnique » a cura di Marc Kaiser, Bernard Chardonnens, Marcel Haenni, André Imstepf, René Maurer e Michel Scheffel.

1998

 

Pubblicazione dell’opera « Théorie d'horlogerie » a cura di Charles-André Reymondin, Georges Monnier, Didier Jeanneret e Umberto Pelaratti.

1999

 

Pubblicazione dell’opera « Theory of Horology » a cura di Charles-André Reymondin, Georges Monnier, Didier Jeanneret e Umberto Pelaratti. Traduzione di Rosamund Bandi-Tebbutt e Derek Pratt.

2000

 

Georges Vial, direttore della Scuola dei mestieri di Friburgo (EMF), assume la presidenza.

2001

 

Pubblicazione dell’opera «Theorie der Uhrmacherei » a cura di Charles-André Reymondin, Georges Monnier, Didier Jeanneret e Umberto Pelaratti. Traduzione a cura di Zeitzentrum di Granges.

2004

 

L’affiliazione del Fondo delle edizioni alla Federazione delle scuole tecniche viene soppressa. La Federazione delle scuole tecniche viene sciolta per lasciare il posto al solo Fondo della federazione delle scuole tecniche.

2005

 

Lancio di una nuova collezione di opere di riferimento sui materiali. Due opere nuove vengono pubblicate: un’opera di base, « Les Matériaux dans la technique,» e un 1° fascicolo specifico nel campo dell’elettrotecnica, « Les matériaux de l'électrotechnique et de l'électronique ».

2007

 

Pubblicazione dello studio «Coûts et bénéfices de la formation professionnelle : plaidoyer pour une optique plus large d'appréciation » (« Nutzen und Kosten der Berufsausbildung : Plädoyer für eine erweiterte Optik ») a cura di Hans-Rudolf Schulz.

2008

 

Paul-André Hartmann, direttore della Scuola tecnica CIFOM (Centre interrégional de formation des Montagnes neuchâteloises) a Le Locle assume la presidenza.

2011

 

Pubblicazione della traduzione in italiano dell’opera « Théorie d’horlogerie » a cura di Charles-André Reymondin, Georges Monnier, Didier Jeanneret e Umberto Pelaratti. Traduzione di Arcangelo Lisanti. Una cerimonia per il lancio viene organizzata presso l’hotel Dante a Lugano.

2011

 

Pubblicazione di una versione riveduta dell’opera « Elettrotecnica – Fascicolo 3 » a cura di Marc Kaiser, Bernard Chardonnens, Marcel Haenni, André Imstepf, René Maurer, Michel Scheffel, Michel Etienne e Jean-Jacques Fournier.

2013

 

Pubblicazione di una versione riveduta dell’opera « Elettrotecnica – Fascicolo 1 » a cura di Marc Kaiser, Bernard Chardonnens, Marcel Haenni, André Imstepf, René Mauer, Michel Scheffel, Serge Pittet, Frédéric Loup, Gérald Hugenin e Jean-François Pochon.

2013

 

Pubblicazione di una versione riveduta dell’opera « Elettrotecnica – Fascicolo 2 » a cura di Marc Kaiser, Bernard Chardonnens, Marcel Haenni, André Imstepf, René Mauer, Michel Scheffel, Serge Pittet, Frédéric Loup e Jean-François Pochon.

2013

 

Pubblicazione del terzo capitolo della collana di materiali dal titolo « Matières plastiques, polymères et adhésifs » a cura di Philippe Béguelin, François Bonjour, Laurent Dubois, Eric Marguet e Jean-Philippe Pahud.

2014

 

Pubblicazione di una versione riveduta dell’opera « Math appliquées aux métiers de la métallurgie » con un capitolo aggiuntivo sulla resistenza dei materiali. Autori : C. Borel, G. Calame, M. Chavaillaz, N. Marouani, R. Méroz, P. Meyrat, Ed. Perusset e J. Schick.